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Febbraio 18, 2026Il sestiere di Dorsoduro è uno dei luoghi di Venezia dove torno più spesso.
Non perché sia “il più bello” in assoluto, ma perché riesce a tenere insieme molte cose: grandi musei, chiese importanti, scorci aperti sull’acqua e calli tranquille dove si cammina senza essere travolti dal flusso.
Per me è il sestiere della luce.
Il nome Dorsoduro, secondo la tradizione, deriva dal terreno più compatto e rialzato rispetto alle isole vicine. Non so quanto questo influenzi davvero la percezione, ma qui la sensazione è di maggiore stabilità, di spazio più ampio.
Dove si trova il sestiere di Dorsoduro
Il sestiere di Dorsoduro occupa la parte sud-occidentale di Venezia. Da un lato è delimitato dal Canal Grande, dall’altro si affaccia sul Canale della Giudecca. È collegato all’altra sponda del “Canalasso” – come viene chiamato affettuosamente il Canal Grande – dal Ponte dell’Accademia. Attraversare quel ponte è sempre un passaggio particolare. La vista è celebre, fotografata in ogni stagione. Ma basta scendere di pochi passi per entrare in una Venezia più raccolta.
Il Ponte dell’Accademia e il cuore artistico di Dorsoduro
Ai piedi del ponte si trovano alcuni dei luoghi che più amo in città:
- Gallerie dell’Accademia, dove la pittura veneziana racconta secoli di storia
- Ca’ Rezzonico, con l’eleganza del Settecento veneziano;
- Basilica di Santa Maria della Salute, che non è solo un monumento, ma una presenza costante nello sguardo dei veneziani.
Qui arte e quotidianità convivono a pochi metri di distanza.
Punta della Dogana: la sensazione di essere alla prua di una nave
All’estremità del sestiere si trova Punta della Dogana, il punto in cui il Canal Grande incontra il Bacino di San Marco. Quando mi fermo lì, soprattutto se soffia un po’ di vento, ho sempre la stessa sensazione: stare alla prua di una nave. Davanti si apre il Bacino di San Marco, a sinistra l’isola della Giudecca, di fronte San Giorgio con la sua facciata luminosa. È uno di quei punti in cui si capisce che Venezia è prima di tutto acqua, movimento, orizzonte.
Le Zattere: camminare senza meta
Sul lato opposto del sestiere si estendono le Zattere, una lunga fondamenta affacciata sul Canale della Giudecca. Qui il passo cambia. Non si cammina per raggiungere qualcosa, ma per stare. Ci si siede, si osservano le barche, si guarda il sole che scende verso l’acqua. È una parte di Dorsoduro semplice, ma autentica.
Cosa vedere a Dorsoduro
Il sestiere di Dorsoduro concentra alcuni luoghi fondamentali per comprendere Venezia.
- Gallerie dell’Accademia: uno dei musei più importanti della città, ricco di capolavori che raccontano la storia artistica veneziana.
- Basilica di Santa Maria della Salute: costruita dopo la peste del 1630, rappresenta un punto di riferimento spirituale e visivo per i veneziani.
- Ca’ Rezzonico: il museo del Settecento veneziano, ospitato in un magnifico palazzo sul Canal Grande.
- Collezione Peggy Guggenheim: qui l’arte moderna dialoga con la città, in un equilibrio sorprendente tra Novecento e laguna.
La cosa che apprezzo di più è che questi luoghi non sono isolati: sono inseriti in un tessuto vivo, fatto di studenti, residenti, botteghe e campi ancora abitati.
Perché mi piace passeggiare per il sestiere di Dorsoduro
Mi piace passeggiare a Dorsoduro perché qui riesco a rallentare davvero. Posso entrare in un museo e lasciarmi assorbire da un’opera, poi uscire e ritrovarmi in una calle silenziosa. Posso fermarmi davanti alla Salute e poi sedermi lungo le Zattere a guardare il tramonto. Non è un sestiere da consumare in fretta. È un luogo perfetto per camminare senza l’ansia di vedere tutto.
Dorsoduro come primo passo per conoscere Venezia
Se qualcuno mi chiede da dove iniziare per conoscere Venezia con più calma, penso spesso al sestiere di Dorsoduro.
Perché qui convivono:
- grandi opere d’arte
- spazi aperti
- scorci meno affollati
- una quotidianità ancora percepibile
È un buon punto di partenza per chi vuole osservare, non solo fotografare.
E ogni volta che lo percorro mi viene voglia di tornarci con uno sguardo ancora più attento, passo dopo passo
*Passeggiate a Venezia è un progetto nato dal desiderio di raccontare la città con rispetto, lentezza e attenzione. Un passo alla volta.*




