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È Campo San Bortolomio, un punto di passaggio che molti attraversano senza fermarsi.
Eppure, vale la pena dedicargli qualche minuto.
DOVE SI TROVA
Campo San Bortolomio si trova appena oltre il Ponte di Rialto, in direzione San Marco.
È uno dei primi campi che incontri uscendo dalla zona del mercato, ed è un nodo importante tra le calli più frequentate della città.
COSA C’È DA VEDERE
Al centro del campo si trova la statua di Carlo Goldoni, uno dei più importanti autori del teatro veneziano.
E’ un classico luogo d’incontro, sia per gruppi che cercano la loro guida, sia per chi si dà appuntamento in zona.
Il campo è sempre stato ricco di negozi, un tempo chiamati “botteghe”.
Non è un campo monumentale, ma è uno spazio vivo, attraversato continuamente da chi si muove tra due dei punti più importanti della città.
COSA RAPPRESENTAVA
Per i veneziani questa zona è sempre stata legata agli scambi, al commercio e alla vita quotidiana.
La zona delle Mercerie prende il nome dalle merci preziose che venivano scambiate a Rialto, il grande centro commerciale della città.
Campo San Bortolomio si trova proprio lungo questo asse fondamentale di passaggio.
Non è un luogo costruito per impressionare, ma per essere vissuto.
COSA È OGGI
Campo San Bortolomio è un punto di passaggio costante, più funzionale che celebrativo.
Oggi è uno degli snodi più frequentati della città.
È attraversato da turisti, veneziani e lavoratori.
Molti lo attraversano velocemente, senza soffermarsi.
COSA OSSERVARE
Se ti fermi un momento, puoi notare alcune cose interessanti:
- la vetrina della farmacia espone un curioso numero rosso a led: è il numero dei residenti della città di Venezia, sempre aggiornato
- • la Testa d’Oro, insegna dell’antica farmacia (che ora non esiste più): la puoi vedere guardando verso il Ponte di Rialto, sulla destra sopra le vetrine
- La frenesia dei veneziani che cercano di farsi trada tra i turisti un po’ disorientati
COSA CI TROVO IO
È un luogo che mi piace proprio per questo: è sempre affollato, ma pochi si soffermano davvero.
Mentre Carlo Goldoni sembra osservare tutto con un leggero sorriso.
sorridere a tutti con un po’ di malizia.
Tiene un libro in mano, forse il copione di una sua opera teatrale.
Sembra quasi di fretta, come se avesse un appuntamento.
E in effetti la statua è orientata proprio verso il Teatro Goldoni, che si trova a pochi minuti da qui, dove venivano e vengono tutt’ora rappresentate le sue commedie.
COME ARRIVARE E QUANDO ANDARCI
Arrivarci è semplice: basta attraversare il Ponte di Rialto in direzione San Marco.
Se vuoi fermarti con più tranquillità:
- evita le ore centrali della giornata
- prova la mattina presto o la sera dopo le 21
quando il flusso rallenta, il campo cambia completamente.
Se vuoi fare una pausa, qui trovi diversi bacari, una rosticceria famosa, una gelateria e una pasticceria ben fornite.
Puoi riprendere il percorso quando vuoi verso San Marco.
Poco più avanti, incontrerai la prossima tappa.




