I Tedeschi a Venezia e il loro principesco palazzo

Fondaco dei Tedeschi

Era chiamato “Fondaco dei Tedeschi”, oggi rinominato “Fondaco del Lusso”

I Tedeschi a Venezia avevano un palazzo affacciato sul Canal Grande, ampio e maestoso, attira l’attenzione con la sua “porta d’acqua” adiacente al Ponte di Rialto.

Per spiegare l’effetto che suscita, a prima vista si può paragonare ad un principesco palazzo, così perfetto che sembra occupato da una multinazionale, in procinto di ricevere qualche importante personalità in arrivo con un lussuoso taxi acqueo. Ho reso l’idea?

La bellezza dell’interno del palazzo non è da meno.

Infatti, in questi ultimi anni, l’antico Fondaco dei Tedeschi è diventato la degna location di un multi-store del lusso, punto di riferimento dei turisti internazionali, soprattutto provenienti dall’est.

Era la sede delle Poste Italiane

Quest’ultima destinazione contrasta con la precedente funzione dell’edificio: pensate che fino ad un decennio fa era la sede delle Poste Italiane di Venezia. Si andava li a fare le raccomandate e a ritirare i pacchi e la pensione. Ma allora il consueto nervosismo dell’utente per le lunghe attese agli sportelli, accecava la vista e non permetteva di godere della straordinaria bellezza del palazzo.

E’ stato riportato a nuovo, con una ristrutturazione radicale quanto controversa, dal Gruppo Benetton, acquistando così il nuovo appellativo da “Fontego dei Tedeschi” a “Fondaco del Lusso o dei Trevisani”.

Vista mozzafiato

Una delle cose belle di questa ristrutturazione è la terrazza panoramica all’ultimo piano dove si gode di una vista a 360° dei tetti della città, a dir poco mozzafiato. Nelle belle giornate si può vedere distintamente il faro di Murano, l’aeroporto Marco Polo, fino a scorgere le montagne del Cadore.

Ma non solo la vista ne resta soddisfatta perché si possono ascoltare i rumori consueti della vita cittadina, dall’approdo dei vaporetti ai saluti dei gondolieri, i rintocchi delle campane e i richiami dei gabbiani ….

Insomma una tappa che ogni viaggiatore curioso dovrebbe fare per accostarsi più vicino alla vita quotidiana della città più unica del mondo.

Io non sono un viaggiatore ma amo andare spesso sul tetto del Fondaco per sentirmi più leggera.

Venite con me?